Italia, aumentano le foreste


1,7 milioni di ettari in 20 anni
I numeri del Corpo Forestale dello Stato, nello studio realizzato con la consulenza scientifica del Centro ricerca in agricoltura rivelano questa crescita. Gli obiettivi di Kyoto adesso sono più vicini.
ROMA – Aumenta l’estensione delle foreste in Italia. Negli ultimi 20 anni il patrimonio forestale italiano ha fatto registrare un incremento di circa 1,7 milioni di ettari, raggiungendo oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie con 12 miliardi di alberi che ricoprono un terzo dell’intero territorio nazionale. Una risorsa che permette di trattenere (nei tessuti, nei residui vegetali e nei suoli delle foreste) 1,2 miliardi di tonnellate di carbonio, pari a 4 miliardi di tonnellate di Co2. Questi sono i principali dati emersi dall’ultimo “Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatori forestali di carbonio” del Corpo Forestale dello Stato (Cfs), realizzato con la consulenza scientifica del Cra (Centro ricerca in agricoltura), e presentato questa mattina a Roma, presso la sede della Coldiretti, a 20 anni dalla Conferenza sull’Ambiente di Rio de Janeiro del 1992.

Le foreste sono contenitori naturali di carbonio e svolgono un ruolo indispensabile nel raggiungimento dell’obiettivo fissato dal Protocollo di Kyoto, ossia ridurre le emissioni di gas serra e contenere gli effetti dei cambiamenti climatici. Attualmente l’Italia è vicina al raggiungimento dell’obiettivo fissato dagli accordi internazionali, in quanto si è registrata una riduzione delle emissioni totali di gas serra del 5,4% a fronte di un impegno pari al 6,5%. Un obiettivo che sarà possibile raggiungere anche grazie alle foreste, che svolgono un ruolo non solo ecologico, ma anche economico. La componente di carbonio forestale è infatti quantificata dal Protocollo in circa 1-1,5 miliardi di euro per il periodo 2008-2012.

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